BIOGRAFIA E NOTE DELLA CRITICA

Jolanda Comar è nata a Trieste nel 1945, dove si è poi formata artisticamente sotto la guida del pittore e incisore Carlo Pacifico. Ha iniziato il suo percorso artistico nell’anno 1967 attraverso l’espressionismo per giungere nel 1990 a un simbolismo peculiare e poi dal 2002 all’originale neolucismo.

All’inizio, nel periodo dell’espressionismo, la Comar ha prediletto come soggetti: ritratti, figure, fiori, cavalli e paesaggi in particolare quelli del Carso triestino.

“Poi ha scoperto la pittura rupestre, affascinata da quella del deserto del Sahara e degli indiani d’America. Da qui la svolta profonda che, dopo l’espressione di un’arte informale di materia-colore, si concretizza in una semplificazione: i contorni delle figure in linee pure vengono stilizzati su superfici semplici ma raffinate. I contrasti di colore vengono ricavati dai rossi sommacco, dai neri e dagli ocra del Carso. Il nero e il rosso, nella dualità dei profili maschili e femminili su questi pannelli sono l’ombra e la luce in senso universale. Il sole, la luna, i profili, appaiono sempre assieme alla geometria di simboli arcaici, riportandoci all’origine del mondo cosmico. Tecnicamente, il fondo ocra lucido, appoggiato su candida faesite, crea quella solarità nella quale s’identifica la ricerca della luce dell’artista, intesa quale ricerca di conoscenza e armonia”. (Marily Conti – critica d’arte e saggista)

Già nei primi anni della sua attività artistica Jolanda Comar ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti tra i quali nel 1972 la targa d’argento della Provincia di Trieste nella mostra “1° maggio” con l’opera “Figura in verde” e la medaglia d’oro della Cassa di risparmio di Trieste nel 1974 per l’opera “I piccoli vietnamiti” nella mostra d’arte presso la sala Sofianopulo di Trieste.

Figura in verde (60x80 cm)
Figura in verde (60×80 cm)
I piccoli vietnamiti (50x70 cm)
I piccoli vietnamiti (50×70 cm)

“La sua ricerca artistica giunge recentemente a inediti e interessanti percorsi attraverso l’utilizzo di materiali particolari che creano un equilibrio armonioso fra materia e luce. Convinta che ogni itinerario creativo deve porsi come meta l’essenza, l’artista tenta con ogni mezzo di suggerirne l’idea, ricorrendo al rigore della geometria combinato insieme al gioco naturale della luce che, riflettendosi su particolari superfici, emana irradiazioni sprigionanti vitalità. Luce come principio fisico e spirituale, che pervade tutte le cose ponendo lo spettatore davanti a uno spettacolo estasiante”. (Giulia Sillato – critica d’arte e saggista)

La tecnica artistica delle opere più recenti di Jolanda Comar è stata definita “neolucismo” quale evoluzione del movimento russo d’avanguardia “lucismo” degli artisti Michail Larjonov e Natalia Goncharova. La tecnica della Comar infatti si basa su effetti e giochi di luce prodotti dalle particolari superfici riflettenti delle sue opere. Esse incarnano esteticamente il pensiero e stimolano la mente a nuove cognizioni per una proiezione in spazi universali. Nel 2015, in occasione della mostra collettiva “Art en Capital”, tenutasi al Grand Palais di Parigi, l’opera “Il volo” è stata premiata dalla Fédération Nationale de la Culture Française con il riconoscimento “Toile d’or 2015″.

Il volo (120 x 90 cm)
Il volo (120×90 cm)

“Se l’osservatore si pone sulla frontalità dell’opera si sente specularmente attratto dentro di essa. Quest’opera diventa una porzione di labirinto nel quale immergersi nella luce e nei colori. I colori non sono quelli del materiale, ma diventano quelli dell’ambiente in cui l’opera si trova. Questa interazione continua tra l’opera e l’ambiente, collocate in altri spazi queste opere assumono determinazioni cromatiche diverse perché un altro dei dati fondanti è il loro essere cangianti e il loro saper modificare financo la struttura”. (Enzo Santese – critico d’arte, scrittore e poeta)

“La Comar dimostra una prolifica e accesa fantasia assecondando un impulso innato e naturale d’incisiva portata ispiratrice, sintomo di una sensibilità intuitiva non comune, che la mantiene lontana e distaccata dalle concatenazioni didattiche e dogmatiche di routine. Si avvale di un linguaggio informale per rendere comprensibile la completezza emozionale, da cui si sente chiamata, sulla base delle propensioni esistenziali ed estetiche, azzardando geniali situazioni contenutistiche e coraggiose presentazioni stilistiche, che plasmano originali ed eclettiche coesistenze materiche, conformi anche alle mutazioni del pathos interiore, che la anima. Compie una scelta intenzionale controcorrente per dare il massimo risalto ai risvolti psicologici in un ampio e multiforme campo esplorativo, nel quale riesce a imporre con impeccabile maestria, il marchio indelebile ed esclusivo della sua personalità artistica.” (Elena Gollini – critica, curatrice e giornalista d’arte)

TECNICHE

Dal 1967 al 1990 (espressionismo) Jolanda Comar si esprime attraverso la pittura a olio, tempera, inchiostri e carboncino, mentre dal 1990 al 2002 (simbolismo) si orienta verso tecniche miste, i pastelli, le lacche, le vernici e il gesso. Dal 2002 a oggi (neolucismo) utilizza materiali riflettenti particolari su pannelli di legno realizzando opere in 3D.

SELEZIONE DELLE MOSTRE PIÚ RECENTI

Nella sua lunga carriera Jolanda Comar ha esposto con prestigiose personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le più recenti vengono evidenziate alcune delle più importanti:

  • 2022 – Videoesposizione “Premio artisti contemporanei”, Carrousel du Louvre, Parigi, Francia.
  • 2022 – “Avanguardie artistiche del nuovo millennio”, Firenze , Italia.
  • 2022 – “I maestri italiani del colore”, Dubai, UAE.
  • 2020 – “International Art Prize Frida Kahlo” – Milano Art Gallery, Milano, Italia.
  • 2019 – “III International Expo” – Galleria Farini, Londra, UK.
  • 2018 – “Arte a Palazzo – in mostra con i grandi maestri”, Bologna, Italia.
  • 2018 – Mostra collettiva “Art en Capital”, Grand Palais di Parigi, Parigi, Francia. Evento gestito dalla Società degli Artisti Indipendenti.
  • 2017 – mostra collettiva “Art en Capital”, Grand Palais di Parigi, Parigi, Francia. Evento gestito dalla Società degli Artisti Indipendenti.
  • 2016 – “Mostra di Natale – 4 artisti”, Galleria d’arte “La Telaccia”, Torino, Italia.
  • 2016 – “7a biennale d’arte internazionale di Montecarlo”, Montecarlo. La Comar e’ stata selezionata dalla commissione organizzatrice e ha patecipato con l’opera “Passaggio orizzontale”.
  • 2016 – “1° Triennale dell’Arte contemporanea”, Verona, Italia. Il comitato presieduto dal prof. Paolo Levi, ha ritenuto “molto valido” l’operato della Comar e l’ha invitata a prender parte alla manifestazione per esporre nel Palaexpo della Fiera di Verona in una particolare sezione espositiva riservata agli artisti segnalati dalla critica.
  • 2015 – “Miami meets Milano – International Art Exhibition”, Miami, Florida, USA.
  • 2015 – mostra collettiva “Art en Capital”, Grand Palais di Parigi, Parigi, Francia. Evento gestito dalla Società degli Artisti Indipendenti, al quale la Comar ha partecipato con la sua opera “Il volo”, premiata con il prestigioso riconoscimento “Toile d’or 2015” dalla Fédération Nationale de la Culture Française.
  • 2014 – “L’Arte e il Tempo”, Expo in città, Milano, Italia. La Comar ha partecipato a questo evento con un’opera selezionata dalla professoressa e storico dell’arte Giulia Sillato. Il Comune e la Camera di Commercio di Milano hanno voluto affiancare l’evento al Padiglione Italia nel prestigioso Palazzo dei Giureconsulti e successivamente su invito della Triennale di Milano nello Spazio Sforza di EXPO GATE.    
  • 2014 – “6° Present Art Festival” – Biblioteca Nazionale di Shanghai Pu Dong, Shangai, Cina. Evento sponsorizzato dal Ministero della cultura cinese e dall’Istituto della cultura italiana a Shanghai.
  • 2014 –  “6a Biennale d’arte internazionale”, Montecarlo. Esibizione promossa e curata dalla Galleria “La Telaccia” di Torino. La giuria dell’evento, ha scelto 65 artisti di 10 nazioni diverse dopo due anni di selezioni e dopo aver analizzato e vagliato 2300 adesioni. La Comar ha partecipato con l’opera selezionata dalla giuria intitolata “Elementi di un Sogno”.
  • Dicembre 2011 – febbraio 2012 –  Palazzo Frisacco, Tolmezzo, Italia. Mostra personale dal titolo “Energia e pensiero”. Evento patrocinato dal Club UNESCO di Udine. Nella mostra sono state esposte una cinquantina di opere su due piani del palazzo. L’inaugurazione è stata onorata anche dalla presenza del Governatore della Regione Friuli-Venezia Giulia, dott. Renzo Tondo, che ha detto di aver apprezzato molto le opere esposte.
  • 2011 – Galleria “Nuovo Spazio”, Udine, Italia. Mostra personale dal titolo “Oltre il limite del reale”. Evento patrocinato dal Club UNESCO di Udine, (Membro della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale) che ha visto la presenza della sua presidente dott.ssa Renata Capria D’Aronco all’inaugurazione. La Capria D’Aronco ha successivamente dedicato alla Comar un testo critico nel quale afferma, tra l’altro, che “Il Club UNESCO di Udine apprezza le produzioni dell’Artista ed è dell’avviso che esse possano rappresentare la testimonianza di una messaggistica in sintonia con le finalità dell’Organizzazione.  il Club, pertanto, ritiene che la raccolta di lavori interpreti, con efficacia e innovazione, i valori alti che il cuore di ogni uomo e di ogni donna avverte come diritti e doveri fondamentali e universali.”

PRESENZA NEI CATALOGHI D’ARTE

L’arte di Jolanda Comar è descritta e rappresentata in molte pubblicazioni e cataloghi. Di particolare rilevanza i seguenti volumi più recenti:

  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 57. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2021, pp. 488.
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 56. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2020, pp. 489. 
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 55. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2019, pp. 504. 
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 54. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2018, pp. 518. 
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 53. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2017, pp. 508.
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 52. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2016, pp. 466.  
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 51. Editoriale Giorgio Mondadori, Edizioni Cairo. Anno di pubblicazione 2015, pp. 413. 
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 50. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2014, pp. 501. 
  • Catalogo dell’Arte Moderna: Gli Artisti Italiani dal Primo Novecento ad Oggi. Numero 49. Editoriale Giorgio Mondadori, Cairo Publishing. Anno di pubblicazione 2013, pp. 445. 
  • ArteOggi – Artisti Contemporanei. Editoriale Giorgio Mondadori. Anno di pubblicazione 2009, pp. 261.